Vai al contenuto principale

Meteorologia

I venti tipici d'Italia: scirocco, bora, tramontana e maestrale

Lo scirocco: il vento del deserto

Lo scirocco è un vento caldo e umido che soffia da sud-est, originato dalle alte pressioni sahariane. Raggiunge l'Italia attraverso il Mediterraneo, raccogliendo umidità durante il tragitto. Porta temperature elevate, cielo velato e a volte sabbia del Sahara depositata su auto e superfici. È più frequente in primavera e autunno sulle regioni meridionali e sulla Sicilia.

La bora: il vento di Trieste

La bora è il vento simbolo del Friuli-Venezia Giulia e del Golfo di Trieste. Freddo e secco, scende dall'altopiano carsico verso l'Adriatico con raffiche che superano i 100 km/h. Nasce quando un'alta pressione fredda staziona sull'Europa orientale e una bassa pressione insiste sul Mediterraneo. La bora "chiara" porta cielo sereno; la bora "scura" porta nuvole e precipitazioni.

Tramontana e maestrale

La tramontana soffia da nord-nordovest e interessa soprattutto il Tirreno, la Toscana e la Campania. Porta aria fredda e secca dall'interno del continente, migliorando la visibilità e abbassando le temperature. Il maestrale è il vento di nord-ovest tipico della Sardegna e del Canale di Sardegna: forte, secco e persistente, può durare giorni.

Questi venti locali hanno un impatto diretto sulle previsioni meteo: uno scirocco può far salire le temperature di 5-8°C in poche ore, mentre una bora porta freddo immediato sull'Adriatico nord-orientale.

Pubblicato il 24/05/2026.